Posts tagged poesie brevi

Oh, Agenzia dell’Entrate!

Breve sonetto in rima alternata (o dantesca) dedicato all’Agenzia delle Entrate rea di aver creato il dramma della fatturazione elettronica. “Oh, Agenzia dell’Entrate fatale tu che controlli le nostre mosse non hai previsto le noie grosse della neo-fattura in digitale ?.

VAFANCUL INARCASSA

Sedici versi in rima, come da schema della canzone Petrarchesca (ABC-BAC-CDE…), per celebrare l’odierno pagamento del contributo integrativo di Inarcassa. VAFANCUL INARCASSA “O Inarcassa, Inarcassa severa che rovini del mio anno il tramonto chiedendo tributo da corrispettivo.

ADDIO AGOSTO

Poesia, in chiave chiaramente spiaggista, dedicata alla fine del mese di Agosto. Il componimento alterna quartine a rima incrociata a terzine in rima ripetuta.         ADDIO AGOSTO   “Addio Agosto mese sgraziato che arrivi cocente a Luglio sconfitto chiedendo euro tremila d’affitto al turista profano, che non ha capito   che Agosto… Leggi tutto

L’ASCETICA USTICA

Poesia in rima incrociata dedicata all’isola di Ustica.         L’ASCETICA USTICA “In tanti ragionano cercando l’altrove sfogliando riviste di posti lontani sognarono viaggi su confini spaziali sfumati nel vento di mille parole.   Magari l’altrove è dietro la porta nascosto dal vaso con dentro gli ombrelli seguendo la strada che dicono quelli… Leggi tutto

L’INCURIA

Piccola poesia in rima incrociata dedicata a chi fa dell’incuria un modus viventi o amministrandi.         “Ai voglia a fare cupole e palazzi la vera cura non là si manifesta dinanzi allo spreco la certezza resta: dura sistemar se non son propri cazzi !.   Perché: lo sguardo del distratto è sempre… Leggi tutto