IL POETA

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Il mio amico Guido fa il poeta.  E’ un naif. Non ha studiato, anche perché non esiste la scuola per poeti. Il poeta è una di quelle cose che al massimo la puoi fare. Guido sostiene che l’unica scuola per i poeti sia la strada. Prima di essere un poeta Guido lavorava in banca, allo sportello. Ci ha lavorato per venti anni. Finché, due anni fa, la banca ha sostituito lo sportello con un distributore automatico e lo ha messo in aspettativa. E’ stato così che Guido ha deciso di... Leggi tutto →

LA Q-FOBIA

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Molti di voi non crederanno al disturbo che affligge la mia amica Beatrice. Si tratta di una patologia che non ha ancora un nome e che non compare neanche nelle migliori enciclopedie mediche, eppure lei ne è affetta: Beatrice ha paura della lettera “Q”. Per amore di sintesi potremmo chiamare questo disturbo “cufobia”, come lo chiama lei. Sostituendo, per prudenza, “cu” a “q”. La patologia si manifesta, come la maggior parte delle comuni fobie, attraverso crisi di panico, ansia e palpitazioni; quando Beatrice viene in contatto con la lettera “Q”... Leggi tutto →

CRONACHE DAL MARE

Man reading a newspaper while floating on the Dead sea, Jordan, Asia

I miei zii, zia Rita e zio Riccardo, sono stati in vacanza, al mare, sulla costa ionica. Erano molti anni che non andavano in vacanza, ma mio cugino ha insistito così tanto che alla fine li ha convinti. Ha prenotato per loro una settimana in un villaggio turistico, tutto compreso. Il giorno della partenza li ha anche accompagnati alla stazione ferroviaria per essere sicuri che partissero. Alcuni villaggi turistici rappresentano l’ultimo avamposto della civiltà, estranei da ogni contaminazione del mondo esterno. Una sorta di comunità autonome ed autosufficienti, anche dal... Leggi tutto →

IL SOSIA

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Il mio amico Gino ha un sosia. Seconda un’antica leggenda orientale tutti dovremmo avere ben sette sosia sparsi nel mondo, ma nel caso del mio amico Gino di almeno uno sono certo. Siede in penultima fila nel lido accanto al mio, semi nascosto da altri bagnanti, dalle sdraio e dagli ombrelloni, io sono riuscito comunque a vederlo. La mattina si intrattiene quasi tutto il tempo sul lettino, all’ombra, mi pare legga il Corriere della sera (è lo stesso quotidiano che legge il mio amico Gino !), a volte, se lo... Leggi tutto →

IL RAMO DI REMO

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Il mio amico Remo vive a Roma ed è sempre stato animato da un sensazionale spirito di iniziativa. Ho conosciuto Remo molti anni fa, quando ancora si occupava di tubazioni per l’edilizia. Tutti coloro che effettuavano ristrutturazioni nel centro storico si rivolgevano a lui. In quel periodo, infatti, Remo era nel ramo rame e le sua azienda di tubazioni riscuoteva discreta fortuna; molto noti erano i suoi uffici nel quartiere della Romanina sui quali svettava l’insegna: “Rame Remo”. Remo lasciò il ramo rame quando tutti iniziarono ad importare tubazioni in... Leggi tutto →

LA STAMPELLA

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Sempre più raramente, Stefano riusciva a ritagliarsi qualche minuto per leggere. Era questa, certamente, una delle cose che più gli mancava. Per questo motivo, non appena sentiva nell’aria il profumo della primavera, ossia nella prima metà di Aprile, Stefano usciva di casa qualche minuto prima nel pomeriggio e cercava una panchina vuota davanti al mare. Raggiuntola, estraeva un libro tascabile dal fodero della giacca e riprendeva la lettura là dove l’aveva interrotta l’ultima volta. A volte erano passati così tanti giorni, che Stefano aveva bisogno di tornare indietro di qualche... Leggi tutto →

 
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