SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL CONDOMINIO

condominio

Alcune invenzioni che si proponevano di migliorare l’esistenza degli esseri umani, l’hanno di molto peggiorata. I casi più eclatanti sono facebook ed il condominio. L’architetto oramai desidera lavorare solo in posti isolati, ma, purtroppo, la maggior parte delle volte deve combattere contro l’arduo ostacolo del condominio. Gli antichi romani avevano già compreso il concetto di condominio, ma erano come al solito troppo avanti perché non avevano ancora inventato gli edifici a più livelli, divisi in orizzontale. Ed ovviamente neanche le scale interne e figuriamoci l’ascensore. Dall’impero romano fino al primo... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ODIA L’ESTATE

sudando

Tra pochi giorni sarà estate e, purtroppo, come ogni anno, è triste constatare che gli architetti non sono pronti. Allora vale la pena di rammentare i versi di Bruno Martino che nel 1960 cantava “Odio l’estate”, brano che oggi interpreta precisamente il pensiero di almeno 150.000 architetti liberi professionisti italici, che diffidano dell’Autunno, combattono con l’inverno, si intristiscono in primavera e odiano l’estate, perché la ritengono, senza alcun dubbio, la loro stagione peggiore. Sentimento generato dai seguenti cinque motivi: -        Il rimpianto: Non so se ci avete fatto caso, ma... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ED IL TURISTA – DIFFERENZE

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Con l’arrivo dell’estate, le città d’arte e le ridenti località (di mare e di montagna) si riempiono di turisti. O almeno così pare perché spesso, quelli che vediamo in giro consumare scarpe e molto ossigeno, non appartengono solo alla categoria dei turisti ma anche a quella, ugualmente numerosa, degli architetti. E’ chiaro, infatti, che le due specie umane hanno numerose quanto insospettabili punti di contatto, ai quali corrispondono, però, anche altrettante significative diversità che, per fortuna, ci consentono di distinguere un turista da un architetto. Per non farsi ingannare ecco... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CARTA DA PARATI

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Una delle battaglie sempre attuali per l’architetto è quella contro la carta da parati. Si tratta di una sfida che combatte da solo, a volte incompreso ed osteggiato da tutti, e che non sempre vince, ma sulla quale si gioca il futuro del mondo civilizzato. Gli architetti odiano la carta da parati dal giorno in cui, solitamente al corso di arredamento, si sono imbattuti, su un qualsiasi libro di testo, nel signor William Morris. Tale artista britannico, fondatore del movimento Arts & Crafts, che con i suoi disegni tra l’astratto... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CASSETTA DI SCARICO DEL GABINETTO

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Prima della cassetta di scarico del gabinetto veniva utilizzato solo il secchio. Poi arrivò l’inventore della cassetta di scarico. Non fu una grande scoperta, l’aveva, infatti, progettata facendo affidamento su alcuni principi fisici, appresi dal sussidiario di quinta elementare del figlio. I pezzi fondamentali della vecchia cassetta di scarico sono tre: una catena (che andava tirata verso il basso), un galleggiante e ovviamente l’acqua. Per i meno attenti riassumiamo il funzionamento: tirando la catena si solleva un tappo, l’acqua va giù, quindi si riempie la cassetta di acqua che solleva... Leggi tutto →

L’ESTETICA DELLE ELEZIONI

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Le elezioni sono un esempio perfetto della superficialità estetica del nostro paese. Non si può chiedere ai cittadini di scegliere le sorti della nazione in ambienti così tristi e male arredati. Toccherebbe agli architetti riportare un po’ di bellezza in questa organizzazione così sciatta e volgare. La questione estetica, infatti, non è meno importante di quella etica (che pure non sta messa tanto bene), perché spesso la forma è anche sostanza. A tal proposito è emblematica la vicenda personale di un cugino di mia madre che, da quando nel 1974... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO L’ALLUMINIO ANODIZZATO

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Giò Ponti sosteneva che tutti i materiali hanno una loro dignità. Tuttavia, quando lo disse, probabilmente non aveva ancora conosciuto il famigerato alluminio anodizzato. O faceva finta di ignorarlo. Gli architetti, nel corso degli anni, hanno dovuto sostenere numerose battaglie,sconfiggendo nemici che si credevano invincibili, ma nessuna di queste sfide è stata tanto faticosa ed impegnativa quanto quella contro l’alluminio anodizzato. Prima di tutto, perché l’alluminio è uno degli elementi più diffusi sulla terra, quindi non vi era neanche la possibilità che si esaurisse a breve, poi perché l’alluminio ha... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO SPACCIATORE

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Oramai sempre più spesso si sente parlare di architetti che coltivano, a scopo sia personale che per spaccio, stupefacenti quali marijuana o hashish, in piccoli orti o in terreni di proprietà. L’ultimo caso in ordine di tempo è accaduto ad Ospitaletto, dove, in un deposito-garage al piano terra di un elegante condominio, sono stati rintracciati 60 chili di hashish. L’architetto, quarantaquattrenne, proprietario del deposito-garage, agli inquirenti avrebbe dichiarato “sono in crisi, perciò spaccio”. Secondo una previsione statistica, il fenomeno dell’architetto spacciatore si ingigantirà fino a che, nel 2025, il 50%... Leggi tutto →

IL PRIMO ARCHITETTO SULLA LUNA

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Giovedi scorso, otto Dicembre, ci ha lasciato, alla veneranda età di 95 anni, John Glenn, il primo occidentale in viaggio lungo l’orbita terrestre nel 1962, secondo assoluto poiché preceduto dal sovietico Yuri Gagarin, un anno prima. Sia Glenn che Gagarin erano militari, aviatori. Dopo di lui altri uomini (almeno così raccontano le cronache più attendibili), sono arrivati persino sulla luna con le missioni Apollo. Oggi andare nello spazio è diventata un operazione piuttosto consueta; persino Glenn invecchiato, all’età di 77 è tornato in orbita per studiare l’effetto fisiologico dello spazio... Leggi tutto →

Se l’architetto si butta in politica

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In tempo di elezioni amministrative, torna prepotente alla ribalta, il candidato architetto. La consultazione cittadina è infatti il terreno preferito dell’architetto che rappresenta sempre un opzione spendibile per i numerosi problemi delle nostre città: il traffico, le periferie, l’inquinamento eccetera. Ma, attenzione, se l’architetto si butta in politica, deve esserci per forza un motivo che non è certamente quello del bene pubblico. Per quello oramai non si candida più nessuno. Ecco la classifica dei 10 architetti che si buttano in politica in ordine crescente di credibilità. Al 10° posto: “L’inconsapevole”... Leggi tutto →

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