SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL PAVIMENTO SENZA “FUGA”

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Alcuni dibattiti sembrano infiniti. Tipo: meglio il boxer o gli slip ? Le ciabatte o le infradito ? Il pavimento va posato con o senza “fuga” ?. Se intorno alle prime due domande, di solito, le controversie hanno come teatro i programmi televisivi del pomeriggio e come interpreti eminenti scienziati del pensiero contemporaneo, per rispondere al terzo interrogativo occorre sostenere lunghe discussioni sul cantiere in compagnia del piastrellista e dell’architetto. La “fuga” nei pavimenti delle abitazioni è quella cosa della quale nessuno si occupa e poi, puntualmente, c’è sempre chi... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO L’AVVISO DI GARANZIA

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Oggi se fai l’architetto da libero professionista e non ti sei beccato almeno due o tre avvisi di garanzia, non sei nessuno. Non conviene nemmeno dire in giro che fai l’architetto, perché si rischia di fare una cattiva figura. Anzi bisognerebbe scriverlo nel codice deontologico che se un architetto non prende almeno un avviso di garanzia ogni due anni, allora deve riconsegnare il timbro. Un po’ come la raccolta dei crediti, se non si riceve un po’ di attenzione dalla magistratura, magari anche con qualche rinvio a giudizio e, se... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL CONDOMINIO

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Alcune invenzioni che si proponevano di migliorare l’esistenza degli esseri umani, l’hanno di molto peggiorata. I casi più eclatanti sono facebook ed il condominio. L’architetto oramai desidera lavorare solo in posti isolati, ma, purtroppo, la maggior parte delle volte deve combattere contro l’arduo ostacolo del condominio. Gli antichi romani avevano già compreso il concetto di condominio, ma erano come al solito troppo avanti perché non avevano ancora inventato gli edifici a più livelli, divisi in orizzontale. Ed ovviamente neanche le scale interne e figuriamoci l’ascensore. Dall’impero romano fino al primo... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ODIA L’ESTATE

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Tra pochi giorni sarà estate e, purtroppo, come ogni anno, è triste constatare che gli architetti non sono pronti. Allora vale la pena di rammentare i versi di Bruno Martino che nel 1960 cantava “Odio l’estate”, brano che oggi interpreta precisamente il pensiero di almeno 150.000 architetti liberi professionisti italici, che diffidano dell’Autunno, combattono con l’inverno, si intristiscono in primavera e odiano l’estate, perché la ritengono, senza alcun dubbio, la loro stagione peggiore. Sentimento generato dai seguenti cinque motivi: -        Il rimpianto: Non so se ci avete fatto caso, ma... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ED IL TURISTA – DIFFERENZE

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Con l’arrivo dell’estate, le città d’arte e le ridenti località (di mare e di montagna) si riempiono di turisti. O almeno così pare perché spesso, quelli che vediamo in giro consumare scarpe e molto ossigeno, non appartengono solo alla categoria dei turisti ma anche a quella, ugualmente numerosa, degli architetti. E’ chiaro, infatti, che le due specie umane hanno numerose quanto insospettabili punti di contatto, ai quali corrispondono, però, anche altrettante significative diversità che, per fortuna, ci consentono di distinguere un turista da un architetto. Per non farsi ingannare ecco... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CARTA DA PARATI

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Una delle battaglie sempre attuali per l’architetto è quella contro la carta da parati. Si tratta di una sfida che combatte da solo, a volte incompreso ed osteggiato da tutti, e che non sempre vince, ma sulla quale si gioca il futuro del mondo civilizzato. Gli architetti odiano la carta da parati dal giorno in cui, solitamente al corso di arredamento, si sono imbattuti, su un qualsiasi libro di testo, nel signor William Morris. Tale artista britannico, fondatore del movimento Arts & Crafts, che con i suoi disegni tra l’astratto... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CASSETTA DI SCARICO DEL GABINETTO

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Prima della cassetta di scarico del gabinetto veniva utilizzato solo il secchio. Poi arrivò l’inventore della cassetta di scarico. Non fu una grande scoperta, l’aveva, infatti, progettata facendo affidamento su alcuni principi fisici, appresi dal sussidiario di quinta elementare del figlio. I pezzi fondamentali della vecchia cassetta di scarico sono tre: una catena (che andava tirata verso il basso), un galleggiante e ovviamente l’acqua. Per i meno attenti riassumiamo il funzionamento: tirando la catena si solleva un tappo, l’acqua va giù, quindi si riempie la cassetta di acqua che solleva... Leggi tutto →

L’ESTETICA DELLE ELEZIONI

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Le elezioni sono un esempio perfetto della superficialità estetica del nostro paese. Non si può chiedere ai cittadini di scegliere le sorti della nazione in ambienti così tristi e male arredati. Toccherebbe agli architetti riportare un po’ di bellezza in questa organizzazione così sciatta e volgare. La questione estetica, infatti, non è meno importante di quella etica (che pure non sta messa tanto bene), perché spesso la forma è anche sostanza. A tal proposito è emblematica la vicenda personale di un cugino di mia madre che, da quando nel 1974... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO L’ALLUMINIO ANODIZZATO

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Giò Ponti sosteneva che tutti i materiali hanno una loro dignità. Tuttavia, quando lo disse, probabilmente non aveva ancora conosciuto il famigerato alluminio anodizzato. O faceva finta di ignorarlo. Gli architetti, nel corso degli anni, hanno dovuto sostenere numerose battaglie,sconfiggendo nemici che si credevano invincibili, ma nessuna di queste sfide è stata tanto faticosa ed impegnativa quanto quella contro l’alluminio anodizzato. Prima di tutto, perché l’alluminio è uno degli elementi più diffusi sulla terra, quindi non vi era neanche la possibilità che si esaurisse a breve, poi perché l’alluminio ha... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO SPACCIATORE

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Oramai sempre più spesso si sente parlare di architetti che coltivano, a scopo sia personale che per spaccio, stupefacenti quali marijuana o hashish, in piccoli orti o in terreni di proprietà. L’ultimo caso in ordine di tempo è accaduto ad Ospitaletto, dove, in un deposito-garage al piano terra di un elegante condominio, sono stati rintracciati 60 chili di hashish. L’architetto, quarantaquattrenne, proprietario del deposito-garage, agli inquirenti avrebbe dichiarato “sono in crisi, perciò spaccio”. Secondo una previsione statistica, il fenomeno dell’architetto spacciatore si ingigantirà fino a che, nel 2025, il 50%... Leggi tutto →

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