I PRIVILEGI DEGLI ARCHITETTI

priv

La rivolta dei tassisti contro la app UBER ha dimostrato, ancora una volta, che in questo paese combattere contro presunti privilegi goduti da alcune categorie è pressoché impossibile. Ma il progresso non lo puoi fermare e la lotta contro ogni tipo di immunità va rafforzata. E’ ora di fronteggiare con durezza e di sconfiggere queste sacche di prepotenza nelle quali vivacchiano alcune classi sociali; prendiamo per esempio gli architetti, senza dubbio una delle categorie più privilegiate della società italiana. Ecco i cinque privilegi degli architetti che vanno eliminati al più... Leggi tutto →

LA SCHEDINA DELLO SCISSIONISTA

schedina

In questi giorni, in tutti i tg, impazza il dibattito sulla scissione del partito democratico. Nel nostro paese le rotture sono eventi naturali: succede agli ideali politici come alle montagne, ai viadotti come alle balle degli italiani, quotidianamente. Tuttavia  la disputa pro o anti Renzi, come in generale tutte quelle di natura politica, non coinvolge il comune cittadino che è alle prese con ben altre frammentazioni. Versanti opposti sui quali schierarsi. Dal posizionamento dall’una o dall’altra parte dipende gran parte della nostra vita, amicizie, liti, stili, successi o disfatte. Come... Leggi tutto →

IL COMPLEANNO DELL’ARCHITETTO

CAM02827

Anche se a qualcuno può sembrare strano, pure gli architetti celebrano, precisamente una volta ogni trecentosessantacinque giorni (quindi come tutti gli altri essere umani) il proprio compleanno. Questo giorno, prima che questi umani diventino architetti, si materializza in un anniversario sostanzialmente uguale a quello dei propri coetanei; ma successivamente, ovvero a titolo acquisito, il compleanno dell’architetto si trasforma in una sorta di inquietante cerimonia fatta di smentite, nascondimenti, euforia mista a depressione,gioia eccessiva, a volte follie inconsulte. Ecco le cinque cose che contraddistinguono il compleanno di un architetto. In ordine... Leggi tutto →

IL COMPLICATORE

burocrazia

Per contrastare la forte disoccupazione, specie giovanile, già da qualche anno si sta facendo largo nella pubblica amministrazione, la figura del Complicatore. Il Complicatore tecnicamente è una figura pseudo-professionale della quale nessuno prima della sua comparsa sentiva la mancanza, anzi non si pensava neanche che in quella posizione mancasse qualcuno, anche perché il Complicatore viene assunto per sorvegliare procedimenti che funzionavano benissimo prima del suo arrivo oppure che non esistevano affatto e che vengono creati apposta per fornire il Complicatore di un posto di lavoro. Nel 95% dei casi il... Leggi tutto →

IL COMPILATORE DI MODULI NELL’ERA DELLA POST-CONOSCENZA

modulo2

Con la riforma che prevede l’accesso all’esame di maturità anche per gli studenti insufficienti, l’Italia è entrata ufficialmente nell’era della post-conoscenza, anche detta del “vero/falso”. D’altronde gli esami sono già diventati una prova fatta di quiz, una volta solo la patente di guida si prendeva così, ora anche la laurea. Il percorso dell’italiano medio è stato lungo più o meno settant’anni, dalla fine del secondo conflitto mondiale fino ad oggi, ma il tragitto dall’analfabetismo alla post-conoscenza è compiuto, il prossimo passo, ovvero la canonizzazione dell’apparato, sarà l’apertura del corso di... Leggi tutto →

IL RUNNER E LA MINACCIA CANINA

cane

Oramai lo sport più comune tra gli italiani over 30 è senza dubbio la corsa. Considerato che si tratta di un’attività bisex, ha decisamente scavalcato in numero di praticanti altre discipline dove l’inconveniente del contatto fisico spedisce puntualmente e quotidianamente decine di adulti al C.T.O.. Tuttavia correre nelle nostre città non è un esercizio agevole, la mancanza di parchi, piste sommariamente ciclabili ed aree pedonali complicano la vita del runner che spesso è costretto ad avventurarsi in statali trafficate da automobilisti distratti e motociclisti che sognano di gareggiare in motogp.... Leggi tutto →

IL SALVINISTA

salvinista

In ordine strettamente alfabetico, le nuove enciclopedie dovrebbero aggiungere all’abaco della “S”, subito prima di Stalinista, Stakanovista e Sandinista, l’accezione Salvinista. Come definizione potrebbe andare bene, per semplice analogia con i suoi illustri affini: “di chi aderisce al pensiero e si comporta identicamente a Matteo Salvini”, breve ed essenziale; tuttavia molte perplessità rimarrebbero. Oggi il Salvinista rappresenta ben più del 12% attualmente accreditato al partito di appartenenza del Salvini, anche perché questi non ha chiaramente più bisogno di un partito politico (che tra l’altro è sparito dalle cronache politiche). Dunque... Leggi tutto →

IL PLATANO SOSTENIBILE (DI ANONIMO MINORESE)

CAM02728

Per diventare veramente moderni bisogna maturare la consapevolezza di ciò che ci è sostenibile e di ciò che, viceversa, è insostenibile. Esempi di insostenibile: la parmigiana di melenzane la sera tardi, alcune suocere, Salvini con i doposci in televisione e la famosa leggerezza dell’essere di Milan Kundera. Diversamente ecco alcuni esempi di sostenibile: l’aria frizzante dei mattini di Febbraio, un paio di caffè al giorno se non si soffre di pressione alta, i gerani sul balcone ad Agosto e, per le signore, i tacchi alti (ma solo per mezza giornata).... Leggi tutto →

BREVE STORIA DELL’ABITAZIONE ATTRAVERSO LE CASE DEI CARTONI ANIMATI (SECONDA PARTE)

futurama

Continuiamo il nostro studio dell’abitazione attraverso le case dei protagonisti dei cartoni animati. Per leggere la prima parte dell’articolo clicca qui. Eravamo giunti nel XIX secolo con la classica residenza coloniale del nord America (casa di Anna dai capelli rossi). Ora ci spostiamo in Europa, avvicinandoci ai nostri anni (clicca sulle foto per ingrandirle). 6)     La casa di montagna. Fine XIX secolo – Heidi La mutata percezione dell’ambiente di montagna spinge gli architetti ad occuparsi del tema del rifugio alpino intorno al primo ventennio del novecento ispirandosi, chiaramente alla casa... Leggi tutto →

Il futuro è nell’ignoranza

ignoranza

Inutile farsi molte illusioni: l’ignorante con la sua ignoranza non ha vinto, ha trionfato. E non lo sostengo solo io, lo dice anche un famoso docente a Stanford, Robert Proctor, che da anni si occupa dello studio dell’ignoranza, alla quale ha dato anche un nome: Agnotologia. Secondo Proctor questa è la vera età dell’oro dell’ignoranza. Ci sono ignoranti ovunque, ma in modo particolare nei posti di comando e nei punti decisionali di questo paese. Il motivo è molto semplice: l’ignorante ha caratteristiche vincenti che l’acculturato non possiede. Innanzitutto l’ignorante non... Leggi tutto →

« Older Entries

 
Back to top