L’AMARO DESTINO

folla

Poesia in rima alternata dedicata al bagnante di Ferragosto.       “L’amaro destino del bagnante più estremo è svegliarsi al mattino con un solo pensiero che all’alba lo piglia preoccupando il neurone, gli rovina la sveglia e non c’è colazione.   Alle sette e quaranta come canta Battisti tradizione mai infranta degl’annual ferragosti.   Tal pensiero preciso al sapor di vendetta lo sospinge deciso consigliandogli fretta di uscire di casa ancora in ciabatte non per fare la spesa né per prendere il latte.   «Van sorpresi nel sonno prima... Leggi tutto →

IL SOSIA

sosia

Il mio amico Gino ha un sosia. Seconda un’antica leggenda orientale tutti dovremmo avere ben sette sosia sparsi nel mondo, ma nel caso del mio amico Gino di almeno uno sono certo. Siede in penultima fila nel lido accanto al mio, semi nascosto da altri bagnanti, dalle sdraio e dagli ombrelloni, io sono riuscito comunque a vederlo. La mattina si intrattiene quasi tutto il tempo sul lettino, all’ombra, mi pare legga il Corriere della sera (è lo stesso quotidiano che legge il mio amico Gino !), a volte, se lo... Leggi tutto →

IL RAMO DI REMO

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Il mio amico Remo vive a Roma ed è sempre stato animato da un sensazionale spirito di iniziativa. Ho conosciuto Remo molti anni fa, quando ancora si occupava di tubazioni per l’edilizia. Tutti coloro che effettuavano ristrutturazioni nel centro storico si rivolgevano a lui. In quel periodo, infatti, Remo era nel ramo rame e le sua azienda di tubazioni riscuoteva discreta fortuna; molto noti erano i suoi uffici nel quartiere della Romanina sui quali svettava l’insegna: “Rame Remo”. Remo lasciò il ramo rame quando tutti iniziarono ad importare tubazioni in... Leggi tutto →

LA SCOMPARSA DEI COMUNISTI

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Non so se ci avete fatto caso, ma, da quando non si possono più mangiare i bambini, sono scomparsi tutti i comunisti. Prima o poi il caso finirà a Superquark: tra le grandi estinzioni di massa, dopo quella dei dinosauri, però senza la caduta di nessun meteorite. Tuttavia, mentre ci terrorizza l’idea che possano tornare i fascisti, o che siano già tornati (magari mutati cromaticamente) nessuno si occupa veramente dell’estinzione dei comunisti. Qualche motivo è da ricercare nel passaggio delle mode: il rosso è impegnativo, la maglietta di Che Guevara... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL PAVIMENTO SENZA “FUGA”

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Alcuni dibattiti sembrano infiniti. Tipo: meglio il boxer o gli slip ? Le ciabatte o le infradito ? Il pavimento va posato con o senza “fuga” ?. Se intorno alle prime due domande, di solito, le controversie hanno come teatro i programmi televisivi del pomeriggio e come interpreti eminenti scienziati del pensiero contemporaneo, per rispondere al terzo interrogativo occorre sostenere lunghe discussioni sul cantiere in compagnia del piastrellista e dell’architetto. La “fuga” nei pavimenti delle abitazioni è quella cosa della quale nessuno si occupa e poi, puntualmente, c’è sempre chi... Leggi tutto →

L’ASCETICA USTICA

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Poesia in rima incrociata dedicata all’isola di Ustica.         L’ASCETICA USTICA “In tanti ragionano cercando l’altrove sfogliando riviste di posti lontani sognarono viaggi su confini spaziali sfumati nel vento di mille parole.   Magari l’altrove è dietro la porta nascosto dal vaso con dentro gli ombrelli seguendo la strada che dicono quelli che arriva distante pure se corta.   Alcuni lo cercan seguendo la rotta illusi di essere primi al traguardo ma mentre sperando allungan lo sguardo la folla curiosa è giunta già tutta.   Per stare... Leggi tutto →

LA CASA IDEALE DEL PROPRIETARIO DEL CANE (E DEL CANE)

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Oggi sempre più gente adotta un cane. E’ facile verificarlo dal numero crescente delle cacche che si incontrano sui marciapiedi delle nostre città. Molti prendono un cane per non sentirsi soli, magari dopo essere usciti da una relazione. Infatti trattano il cane proprio come trattavano il o la ex, anzi meglio. Per esempio parlandogli, andando a fare shopping in centro e footing al parco o guardando insieme la televisione sul divano, tutte cose che con il o la ex non facevano più da anni. Purtroppo, nella maggior parte dei casi,... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO L’AVVISO DI GARANZIA

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Oggi se fai l’architetto da libero professionista e non ti sei beccato almeno due o tre avvisi di garanzia, non sei nessuno. Non conviene nemmeno dire in giro che fai l’architetto, perché si rischia di fare una cattiva figura. Anzi bisognerebbe scriverlo nel codice deontologico che se un architetto non prende almeno un avviso di garanzia ogni due anni, allora deve riconsegnare il timbro. Un po’ come la raccolta dei crediti, se non si riceve un po’ di attenzione dalla magistratura, magari anche con qualche rinvio a giudizio e, se... Leggi tutto →

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