Posts tagged spiaggismo

ADDIO AGOSTO

Poesia, in chiave chiaramente spiaggista, dedicata alla fine del mese di Agosto. Il componimento alterna quartine a rima incrociata a terzine in rima ripetuta.         ADDIO AGOSTO   “Addio Agosto mese sgraziato che arrivi cocente a Luglio sconfitto chiedendo euro tremila d’affitto al turista profano, che non ha capito   che Agosto… Leggi tutto

IL “GHETTO DEI RESIDENTI”

Dopo aver visto le numerose bellezze della cittadina di Minori (costa d’Amalfi), ogni accorto turista dovrebbe dare uno sguardo anche ad una nuova, inconsueta, attrazione. Si tratta di una piccola striscia di spiaggia, della quale le guide turistiche ancora non parlano perché istituita da pochi anni, per la salvaguardia estiva della popolazione indigena che ha… Leggi tutto

L’INCURIA

Piccola poesia in rima incrociata dedicata a chi fa dell’incuria un modus viventi o amministrandi.         “Ai voglia a fare cupole e palazzi la vera cura non là si manifesta dinanzi allo spreco la certezza resta: dura sistemar se non son propri cazzi !.   Perché: lo sguardo del distratto è sempre… Leggi tutto

LA ZANZARA

Breve poemetto in rima incrociata per esorcizzare il pericolo notturno ed estivo delle zanzare.           “La zanzara è un insetto molesto che d’estate rompe le palle senza la grazia delle farfalle tanto astuto quanto testardo.   Lei di giorno vive nascosta e ti illudi di esserne immune ma quando sono circa… Leggi tutto

LA SPIAGGIA VACANTE

Sette versi plurisillabi per raccontare l’esperienza di un mattino sulla spiaggia vacante.           “Stamane son stato alla spiaggia vacante piacevole luogo di un tempo che fu quando felici si poteva andar giù a stendere il telo del villeggiante.   Oh, quanto spazio che c’era stamane quant’atmosfera alla spiaggia vacante nessuno che… Leggi tutto

IL NATALE NELL’AUSTRALIA

            IL NATALE NELL’AUSTRALIA (componimento in quartine a rima incrociata)   “Anche voi vi domandate come fanno gli australiani gli uruguagi, i brasiliani a far Natale in piena estate ?   Come fanno senza il gelo in camicia e a piedi nudi senza scarpe che poi sudi con il sole… Leggi tutto

L’ultimo bagnante

Breve poesia in terzine con rima incatenata (o dantesca) dedicata all’ultimo tenace bagnante che non si arrende alla fine dell’estate.       “L’ultimo bagnante laggiù v’è siffermo abbigliato indeciso a braccia incrociate ammira il disegno del mare d’inverno.   Adesso è nel posto che occupava d’estate nel duro silenzio sfiorendo l’Ottobre proprio là dove… Leggi tutto

LO SCARICO FURBO

Piccola poesia in rima incrociata dedicata al fenomeno di quelli che convogliano lo scarico (furbo) del gabinetto non nella fogna ma in mare.         “Si accovaccia sereno in posizione seduta l’uomo contento di svuotare l’addome e dopo mezzora finito ha siccome completa tirando l’acqua a caduta.   Da quel momento inizia improvviso… Leggi tutto