Posts tagged città

MICA TUTTI DEVONO STUDIARE!

Il mio amico Jonathan fa un lavoro piuttosto singolare: distribuisce i volantini dei supermercati. Non lavora solo per i supermercati, anche per grandi catene di elettrodomestici, ferramenta, discount di alimentari, eccetera. Ma i suoi preferiti sono quelli dei supermercati. E’ curioso di conoscere tutte le offerte. Si tratta di un lavoro impegnativo perché in città… Leggi tutto

La città più triste del mondo

Il presidente Bruttos regnava su tutta la regione della Scandiria, era un capo severo ma giusto, i suoi sudditi, che lui chiamava simpaticamente “sottoposti”, lo adoravano, in fondo con un assegno circolare li aveva salvati tutti dalla crisi economica del ‘23 e per questo erano pronti a seguirlo in qualsiasi sua decisione. Nessuno si oppose,… Leggi tutto

GLI STUDENTI DI ARCHITETTURA CAUSANO DEGRADO URBANO

Tra le principali cause di degrado urbano delle nostre città, subito dopo i tossici alla stazione e prima dei writer che lasciano le loro tag sui monumenti, ci sono gli studenti di architettura. Per fortuna in Italia ci sono meno di venti facoltà di architettura, quindi solamente poche città, con le loro aree periferiche, soffrono… Leggi tutto

Le nostre cittadine e le vetrine vuote

“Ogni volta che esco a fare una passeggiata vedo sempre più negozi chiusi (…) D’improvviso, le vetrine vuote, l’insegna scomparsa dalla facciata, mi sconvolgono, come capita con le morti improvvise o le disgrazie inaspettate. (…) E rabbrividisco, contagiato dalla delusione, dal fallimento che mi trasmette quel triste cartello appeso alla vetrina con le parole affittasi… Leggi tutto

Il carnevale laico delle nostre città

Scrive Barbara Ehrenreich sul “Metropolitan Books” (in un articolo del 2007), “I riformatori protestanti del XIX secolo vedevano coloro che festeggiavano il Carnevale come persone che avrebbero dovuto vergognarsi in presenza di un selvaggio ottentotto convertito. Il selvaggio avrebbe dovuto provare un vero disgusto vedendo la cosiddetta civiltà cristiana danzare mascherata e muoversi eccitata come… Leggi tutto

In morte dello spazio pubblico

Italo Calvino scrisse che: “ad ogni secondo la città infelice contiene una città felice che nemmeno sa di esistere”. A più di trenta anni di distanza da queste parole, guardandoci intorno non è più semplice comprendere quale pezzo di felicità possa essere scoperto nelle nostre città che nessuno più dimostra di amare. Nè i cittadini,… Leggi tutto

La memoria delle città (parte seconda)

All’interno di questa logica, operando un salto di scala, è indispensabile capire quali sono gli elementi fisici che praticamente condizionano la forma della città. Tra questi, senza dubbio, sempre seguendo la definizione di Aldo Rossi, vanno considerati gli “elementi primari”, categoria che comprende i cosiddetti “monumenti”. La visione di Rossi ci aiuta a comprendere quanta… Leggi tutto

La memoria delle città (parte prima)

“Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio, come spiegano tutti i libri di storia dell’economia, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi”[1] (I. Calvino) La percezione dello spazio che viviamo… Leggi tutto