LO “SCALTRARCHITETTO”

Hopper- ufficio di notte

Sono in mezzo a noi, vicino a noi, davanti a noi, spesso dietro di noi (anche metaforicamente), ma non ce ne accorgiamo. Spesso compaiono, magicamente, dopo le elezioni; ci sorridono da dietro ad una scrivania affollata di carte, con l’aria di chi vorrebbe dirti: “guarda come sono oberato di lavoro” (oberato è la parola che usano più di frequente), “non ho il tempo neanche per andare in bagno”. Se provi a chiedergli di dare uno sguardo a quella tua pratica di cambio di destinazione d’uso che sta ammuffendo su un... Leggi tutto →

Il Ministero della Bellezza (e/o Bruttezza)

crescent

Devo smetterla di guardare la politica in tv. L’altra notte ho sognato che eravamo a cena, io, Gasparri, Renato Mannhmeimer e il cane Dudù. Renato aveva preso le trofie al pesto perchè per il 34% degli avventori del ristorante era il piatto migliore. Gasparri mi parlava del ruolo di Keynes nella politica liberista del secondo governo Berlusconi. Intanto Dudù mi aveva pisciato sulle scarpe e ci provava con la cagnetta del tavolo accanto. Ho pagato 340 euro di conto mancia esclusa e mi sono svegliato tutto sudato. Ho deciso che non... Leggi tutto →

 
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