LA PAZIENZA DELL’ARCHITETTO

pazienza

Biblicamente la virtù della pazienza viene attribuita al personaggio di Giobbe, che davanti alle privazioni infertegli da Dio rispondeva “Dio da, Dio toglie”. Oggi gli architetti, vessati non da Dio (non ancora perlomeno), ma da burocrati, committenti, vicini di casa dei committenti, funzionari pubblici, fornitori, inarcassa, Agenzia delle entrate eccetera, sono diventati, per forza di cose, i Giobbe contemporanei. La pazienza dell’architetto contemporaneo ha radici storiche ed è puntellata da motivazioni di natura fisica e di grande interesse sociale. Ecco le cinque ragioni che nutrono la pazienza dell’architetto, in ordine... Leggi tutto →

A Fiorella

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              “Sul divano distesa mentre la tele strimpella svogliata e indifesa dormiva Fiorella. Un plaid arlecchino soffocava la bella spuntava solo un calzino della pigra Fiorella. Giù da basso nervose mamma e sorella si chiedevano ansiose - cosa fà su Fiorella ? - Bisogna destarla la dolce monella che domani c’è scuola ha da studiare Fiorella. Si potrebbe tentare a suon di padella dovrebbe bastare ma non sente Fiorella. Delle volte l’aroma del pane e Nutella per tentarla funziona ma non ha fame Fiorella.... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO PAN (con la Puzza Al Naso)

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Ci sono casi, oggi, dove l’architetto oltre a sembrare, ahimè, inutile, risulta anche antipatico, e qui l’intera categoria dovrebbe fare autocritica. Capita, a volte, che l’architetto appaia davvero odioso, ovviamente non vale tutti gli architetti ma solo per una particolare frangia, frutto di una mutazione genetica in alcuni casi molto lenta, altre volte invece istantanea. Si tratta degli architetti PAN, cioè con la Puzza Al Naso. Per diventare ArchiPAN bisogna possedere alcune caratteristiche che vanno ad arricchire e completare quel naturale talento a stare sulle palle alla gente. Ecco la... Leggi tutto →

LO “SCAVALCAMENTO” DELL’ARCHITETTO

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Una delle qualità che, senza dubbio, deve possedere un architetto per esercitare il proprio lavoro è il self-control. Ipotizzando infatti la direzione dei lavori anche solo di tre cantieri, egli teoricamente si troverà a dirigere, comprendendo anche varie figure satelliti, il lavoro di una truppa di persone variabile tra le 15 e le 40 unità. Questa leadership può facilmente ingenerare nell’architetto fenomeni di eccessiva autostima fino al delirio di onnipotenza. Tuttavia questi momenti di autoesaltazione vengono spesso, e a volte per fortuna, cancellati dal triste fenomeno dello “Scavalcamento dell’architetto”. A... Leggi tutto →

Il punto più alto

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Fu nel Febbraio del 1990, esattamente 4 giorni dopo aver compiuto quindici anni, che raggiunsi il punto più alto della mia carriera sportiva. Ho giocato a basket praticamente da quando sono stato capace di correre e tenere in mano una palla contemporaneamente, ovvero coordinare due movimenti semplici del corpo. Ma forse all’inizio non ero ancora capace neanche di quello. A pensarci bene questa circostanza è l’unica dove ho fatto in anticipo le cose, in tutti gli altri casi della mia vita sono arrivato in ritardo; in alcuni casi piccolo ritardo,... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO DISEGNATORE DI CESSI

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La progressiva dequalificazione del mestiere di architetto, sempre meno rispettato e considerato e la contemporanea crisi economica, spinge molti professionisti a specializzarsi in ciò che il mercato offre. Da qualche tempo si sta, ad esempio, facendo largo la figura dell’architetto specializzato nella progettazione del servizio igienico, volgarmente detto “cesso”. In realtà la specializzazione sarebbe in “cucina e bagno” ma per quanto riguarda la cucina, l’architetto è spesso superato dal mobiliere o dall’addetto Ikea, quindi rimane il perfezionamento nel disegno del bagno, sempre che non si incontri un idraulico invadente che... Leggi tutto →

 
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