Il valore degli aggettivi per il signor M.

pomodori e fumo

Quel giorno, il 26 di Aprile, era il compleanno del signor M.. Nessuno sa di preciso quanti anni avesse. Però era vecchio, molto vecchio. Nessuno ricorda neanche quale fosse il suo nome, ma tanto non era un grande problema: per per trent’anni esatti era rimasto solo. Da dove abitava lui erano andati via tutti: l’ordine di sfollamento era stato dato in ritardo, qualcuno si era opposto, ma poi gli abitanti avevano ubbidito; tutti tranne il signor M.. Da quel brutto edificio in cemento si era alzata una nuvola color cenere... Leggi tutto →

L’AUTOREVOLEZZA DELL’ARCHITETTO (DI MEZZ’ETA’)

scala di Thutcosis

Oggi il vero problema dell’architetto italiano, di mezz’età anagrafica ovvero quarantenne (quindi giovane architetto), è l’autorevolezza. Farsi rispettare è diventato davvero impossibile, ma non è solo una questione di etica, è proprio che la concorrenza è diventata feroce: tutti vogliono capire di architettura e il cittadino, culturalmente e socialmente medio, non sa più a chi credere. Però bisogna smetterla con questa faccenda che tutti capiscono tutto e l’architetto che è l’unico che ha studiato per poter dire una parola non venga preso sul serio. Sul problema dell’autorevolezza dell’architetto sono stati... Leggi tutto →

LA CASA NELLA CURVA PIU’ STRETTA DEL MONDO

finestra sulla curva

Viveva da sempre in quella casa, costruita proprio nella curva. Ma non era una curva come tutte le altre: era la curva più stretta dell’intera costa. Forse del mondo. Quella casa l’aveva costruita suo padre, dove allora la strada in terra battuta faceva una torsione improvvisa, sul quel terreno bruscamente irregolare così scomodo da recintare. Lo decise all’improvviso: tirò via tutta la terra e dentro un grande solco, appena trovò della roccia, piantò le fondazioni di quella casa. Una piccola casa a due livelli, costruita a pietre e calce, la... Leggi tutto →

ARCHITETTI AL SALONE DEL MOBILE (LE 5 SPECIE DI UTENTI)

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Se Dio vuole, anche quest’anno il Salone del Mobile di Milano è terminato e decine di migliaia di architetti nazionali e non possono tornarsene finalmente a casa. Per gli architetti recarsi al Salone del Mobile (da ora Sdm) è come per un islamico fare il pellegrinaggio a La Mecca, un cristiano recarsi a Pietrelcina da Padre Pio o un alcolista brindare all’Oktober Fest. L’astensione dal Sdm espone un architetto al pubblico ludibrio, per tutti gli altri si tratta di un’occasione per cercare idee, incontrare gente, esporre invenzioni, ma soprattutto per... Leggi tutto →

LO SPAZIO-TEMPO DEGLI ARCHITETTI (primo teorema dello spazio-tempo architettonico)

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Le cronache raccontano che Albert Einstein fosse un pessimo studente. Che abbandonò il liceo e fu molto pigro prima di dedicarsi agli studi di fisica. Certamente se si fosse laureato in architettura e avesse fatto, anche per poco tempo, l’architetto, le sue teorie sulla relatività sarebbero state differenti. In particolare la curvatura del tempo gli sarebbe apparsa più morbida e flessibile, e le sue formule non così lineari ed immediate. Pochi sanno, perché nessun architetto è anche un affermato fisico, che nel comportamento degli architetti la deformabilità dello spazio-tempo assume... Leggi tutto →

RITORNAVA UNA RONDINE AL TETTO (SALMO DEL QUARANTENNE IN RITARDO)

rondine

“Ritornava una rondine al tetto” (dice il Pascoli) ed infatti, di questi tempi, la stiamo aspettando. Ma non torna. Ovvio: tra i grandi problemi della società contemporanea ci sono le rondini, che non tornano più. Certo, ci sono tante altre difficoltà, ma non sono guai seri, non quanto la latitanza delle rondini. Ne basterebbero una coppia, perché una, si sa, non fa nomenclatura, per dichiarare giunto il momento, passata una stagione, trascorso il periodo; invece il tempo rimane fermo su questo intervallo che non si conclude. E’ questo il nostro dramma. Disorientati... Leggi tutto →

Il dissesto idrogeologico e la manutenzione che nessuno vuole più fare.

snoopy

Se in costa d’Amalfi il 90% del territorio è a rischio idrogeologico, politici e presidenti di ordini ed enti vari, qualche domanda dovrebbero farsela. Ed infatti proveranno a farsela il 6 ed il 7 Aprile a Minori, in una convention itinerante dedicata al rischio non solo idrogeologico ma anche vulcanico e sismico. Tra gli invitati persino l’aviatore dello spazio Luca Palmitano.  Domande che resteranno senza risposta, c’è da scommetterci. Il simposio comincerà da una visita al sito archeologico della Villa Romana, che è l’unico luogo dove non vi sono rischi... Leggi tutto →

Gli effetti dello stress sull’architetto di oggi

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Certamente la problematica più aggressiva per l’architetto moderno è lo stress. Crolla il mito del mestiere creativo e appagante, con grandi pause di riflessione impreziosite da passeggiate lungo il mare o su sentieri di montagna per ritrovare l’ispirazione. Oggi l’architetto moderno è un tipico stressato contemporaneo con reazioni imprevedibili e momenti di grande intrattabilità che lo trasformano, nel migliore dei casi, in un mammifero asociale ma che può tramutare anche in molto peggio. Ecco la classifica delle 10 principali mutazioni dell’architetto stressato in ordine di pericolosità per sé e per... Leggi tutto →

 
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