Attaccapanni “Liquido”

A volte penso che potrei riuscire a trovare la felicità anche scrutando tra le mie indecisioni. Essendo serio, allegro, risoluto, incerto, preciso o superficiale. Pur non sapendo da dove partire e dove voler arrivare. Come sono, a volte, certi pensieri: dalla esitante consistenza: solidi, liquidi o gassosi. Pensieri che sfidano la certezza delle pareti, dribllando tra gli angoli. Idee che sanno evaporare e condensarsi e che, scopri, possano riuscire nell’impresa di andare lontano.

Ci sono oggetti che mi piace immaginare assumere forme inconsuete, le forme che non ti aspetti abbiano, solo perché nessuno ha mai provato a farli così. Quando la forma è incerta, si può assecondare l’indecisione e integrare varie soluzioni; in natura ci sono entità che si trasformano in stati diversi. L’acqua è l’esempio più ricorrente, è ghiaccio, acqua o vapore. Ma la solidità del ghiaccio, la versatilità dell’acqua e l’impalpabilità del vapore, possono essere la metafora dei nostri stati d’animo. Delle nostre convizioni, fantasia, debolezze. Le forme dell’anima che ci aiutano a svoltare gli ostacoli spigolosi e continuare il nostro viaggio.

Quando: realizzato nel Novembre 2005 da Criscuolo Giovanni (falegname)

dove si trova: Studio Tecnico De Iuliis – via Lama, Minori (SA)

di cosa è fatto – quanto grande: legno – 1,20 X 0,20 X 0,03 mt.

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