Progetto temporary dock

Un’area a margine della SS 163, al termine di una serie di terrazzamenti agricoli e al margine del centro abitato della cittadina di Minori, ospita una struttura fatiscente e provvisoria sulla quale grava una richiesta di sanatoria edilizia da quasi tre decenni. Per questo tipo di struttura coperta, adibita al deposito di attrezzature per l’allestimento di feste di piazza, venne elaborato un progetto di risanamento e di inserimento paesaggistico. Il punto di partenza era l’eventualità che quell’area fosse, in futuro, espropriata per la realizzazione di una strada interpoderale; per questo motivo il nuovo deposito doveva possedere caratteristiche di reversibilità (cioè doveva prevedere la possibilità di essere smontato), oltre che di solidezza e compatibilità ambientale.

La struttura è impiantata su una serie di pilastri in legno fissati al terreno da staffe ad incastro. La copertura è in gran parte piana nel rispetto dell’altezza esistente, mentre il corpo di ingresso è disegnato secondo una curva che prevedesse l’esigenza di poter alloggiare elementi di altezza superiore ai 4 metri. L’attacco tra la copertura piana e quella curva è risolta con un sistema di vetri rettangolari di misura variabile.

Il progetto venne valutato dalla Commissione Comunale del paesaggio troppo impattante dal punto di vista paesaggistico e quindi accantonato.

 

Committente: fam. Mormile

dove: via Roma – Minori (SA)

quando: Luglio 2007

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