Dove è finito il piano casa?

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“Forse la più spiacevole delle sensazioni nel vedere i prodotti dell’industria edilizia, sorti da poco nelle nostre cento città, è quella di una desolante monotonia. La fame di alloggi è tale che non si guarda troppo per il sottile (…) donde l’involgarimento delle nostre città prese d’assalto, senza scrupoli, dalla smania del guadagno intemperante di pochi a scàpito di tutti. Scàpito d’aria, di luce, di igiene, di senso estetico elementare (…)” Queste parole sono apparse in un articolo del Corriere della Sera, ma non qualche giorno fa, magari nell’ambito di... Leggi tutto →

‘Luna Rossa’: un altro ‘buco’ diventa parcheggio

Amalfi

Chi ha studiato la materia “urbanistica” non può non aver letto, o perlomeno sfogliato, un testo caposaldo della letteratura dedicata. Mi riferisco al saggio di L.Mumford “La città nella storia” edito nel lontano 1963 eppure ancora così strettamente attuale. In difesa di una riconosciuta identità della città, il saggista del New Yersey, scriveva: “Per assicurare il flusso continuo del traffico, persino nelle zone rurali si progettano immensi incroci a quadrifoglio e curve ad ansa che assorbono ulteriori spazi liberi (…) Gli edifici crescono disordinatamente sul massimo di area fabbricabile possibile... Leggi tutto →

Ravello impari da Bilbao senza ripetere l’errore di Venezia

ravello auditorium

Nel 1951, Frank Lloyd Wright, uno dei più grandi architetti del XX secolo, fu invitato in Italia per una mostra delle sue opere a Firenze e la consegna di una laurea honoris causa a Venezia. Fu allora che al maestro dell’architettura organica un suo allievo, Angelo Masieri, chiese di progettare una casa al posto di un piccolo edificio di proprietà della famiglia Masieri tra Rio di Ca’ Foscari e il Canal Grande. Wright accolse la proposta ma quando Masieri si recò negli Usa per parlare del progetto, fu vittima di... Leggi tutto →

Arte (e architettura) contemporanea in costa d’Amalfi

Qualche tempo fa mi fu chiesto di indicare qualche esempio di architettura contemporanea in costiera amalfitana; mi sembrò subito un compito arduo ma pensando che fosse solo la mia memoria a farmi difetto, rimandai lo sforzo. Ero convinto che sarei riuscito a trovare almeno un paio di buoni prodotti di architettura, anche molto piccoli, ma indicativi di una disciplina che in qualsiasi parte del mondo, anche nei contesti più disagiati, riesce a far maturare i suoi frutti. Dopo qualche giorno mi arresi: ritengo di poter affermare (e mi piacerebbe essere... Leggi tutto →

 
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