IL RAGIONIERE IANNIELLO

In un momento così, l’unica soluzione è affidarsi al ragioniere Ianniello.

Nutrire i dubbi del cavalier Priore non conviene: la fragilità eduardiana è terribilmente destabilizzante.

Ed oggi abbiamo bisogno solo di certezze.

D’altronde, “In Italia c’è peluria di ragionieri, ma per chi vuole sempre ragionare, il ragioniere è necessario”*

Per questo il garbato ragioniere Ianniello è l’uomo giusto.

Si veste con stile, è educato, non ha mai secondi fini, si informa solo per far del bene, il suo è amore puro, disinteressato.

Se non è accolto (ma quando mai non lo è?!) si discosta ma non abbandona il suo protetto. Anche dalle famiglie più rinserrate e diffidenti, il ragioniere Ianniello sa farsi voler bene.

Telefona, si informa, accompagna. E’ il vicino di casa che tutti desiderano.

Offre attenzioni e regalie squisite, il sabato si anticipa disponendo cuoppi di “purpetielli”, la domenica si complimenta per il ragù e lo mangia di gusto.

Si sdebita; se serve, il lunedì invita lui.   

E’ premurosissimo con gli amici (ne ha di ottimi) disponibile con i più alti in grado, risoluto coi malevoli. E’ arguto: riconosce ogni Pulecenella.

Dagli irriguardosi malpensanti, non pretende neppure le doverose scuse. Basta una stretta di mano, per redimersi e cambiare partito. D’altro canto: non eravamo già passati tutti dalla parte del ragioniere Casoria?.

Previsioni rovinose non fermano la sua vivace attività orale e artistica. Ianniello non rinuncia alle luci della ribalta.

Riceve applausi. Spodesta il protagonista. Incassa risate di gioia e complimenti autentici. Del suo talento ci somministra fino alla terza dose.

E siccome è ragioniere, Ianniello ama i numeri: li sa “snocciolare” con vibrante sicumera.

E‘ pignolo, sceglie, sa trattare il prezzo; milioni di euro che recupera e distribuisce, come manna dal cielo; per il suo popolo in cammino sposta le acque e scava scorciatoie.

Se serve arruola volontari e sospende le lezioni.

Specialista in numerologia infettiva, il ragioniere Ianniello produce la letteratura di precisi report quotidiani. Una contabilità scrupolosa che, anche dinanzi ad un chiaro disastro epidemiologico, rifila come un successo.

Seguite il consiglio: affidatevi alle cure del ragioniere Ianniello.

Non ci sono alternative.

Anche a sipario chiuso, lui vi ama.

*: cit. Totò in “I tartassati, 1959”

(Nella foto di copertina: gli attori Francesco Silvestri, ragioniere Ianniello, con Toni Servillo, cav. Peppino Priore, in “Sabato, Domenica e Lunedi” di P. Sorrentino, 2005)

(Quest’articolo è stato pubblicato nella rubrica “L’Archritico” in ulisseonline.it)

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