«CON QUESTA MIA A DIRVI»

Lettera dei sindaci di Minori e Maiori sulla galleria.

Considerato che in Regione Campania devono aver cambiato numero di telefono e che le foto nei ricevimenti appaiono insufficienti, per accreditarci siamo costretti ad avventurarci nel complicato esercizio della scrittura.

D’altronde il progetto della galleria Minori-Maiori procede spedito e noi vogliamo partecipare, smettere di fingerci morti, non sia mai che arrivi una spiacevole «grande moria delle vacche» (elettorali).

Scriviamo così la presente, e per sicurezza la inviamo a tutti, non solo a Lei, onorevole presidente della Regione. Anche all’Unesco, al Centro di storia e cultura amalfitana, al Fai, al WWF… «Ma si, fai vedere che abbondiamo. Abbondandis in abbondandum».

Persino ai comitati civici. Che per noi a qualcosa servono: a ricevere le nostre lettere appunto (N.d.A.: questo generoso riconoscimento ci commuove).

«Carta, calamaio e penna. Scriviamo».

Innanzitutto una bella dichiarazione di intenti nell’oggetto: aderiamo all’istanza di tutela ambientale e paesaggistica sollevata da una lettera aperta di partecipazione civica scritta prima che venisse l’idea a noi. Che poi, cosa sarà mai questa “partecipazione civica”? Non ne abbiamo mai sentito parlare. E’ forse un piatto regionale abruzzese? (cit.). 

Onorevole, in relazione al dibattito…”.

[N.d.A.: Dibattito? Ah, quindi c’è un dibattito? Buona notizia. Sovviene però il dubbio che si ignori il significato della parola “dibattito”. Vediamo cosa ne pensa la Treccani: “Discussione alla quale prendono parte i partecipanti a un’assemblea, a una seduta, a una riunione pubblica o privata, e nella quale si contrappongono e valutano idee e opinioni diverse in merito a determinati argomenti proposti o a decisioni da prendere”.

Questa seduta pubblica dove si sono valutate le idee diverse evidentemente ce la siamo persa, eravamo tutti rimasti al consenso per procura, a quell’indimenticabile annuncio: “Oltre 1400 cittadini (più del 75%) hanno espresso liberamente consenso a questa e ad altre idee progettuali” (dichiarazione del Sindaco di Minori del 7 luglio 2020”)]

«Veniamo noi con questa mia a dirvi» (anzi “addirvi”, una parola) che la strada è tortuosa, i correttivi obbligati, l’obiettivo è prioritario, la passeggiata è impareggiabile, il senso unico necessario, il tratto di costa critico e la fruibilità scarsa.

E scusate se gli aggettivi qualificativi sono pochi, ma «a noi ci fanno specie».

Questa moneta, venti milioni di euro, servono a liberarci dal soffocamento del semaforo. Che anche a noi, talvolta, manca l’aria. «E non mi far perdere il filo, che ce l’ho tutto qui».

Grazie alla galleria potremo valorizzare la storica Grotta dell’Annunziata. E’ vero che negli ultimi trent’anni ha contenuto un parcheggio ma, perdonateci: non ce ne siamo mai accorti.

D’altronde se si può immaginare un dibattito si può anche sorvolare su un parcheggio (illegittimo).

E poi, quando passavamo di là, eravamo distratti “dalla straordinaria bellezza visuale del luogo” e il traffico pedonale era sempre così intenso che non riuscivamo a vedere bene e talvolta avevamo pure il sole negli occhi.

Onorevole Fico, se il suo illustrissimo predecessore, l’Egr. Dott. Ecc. N.H. Vincenzo De Luca, ha costruito a Salerno la piazza più grande d’Italia, chi siamo noi, indegni suoi discepoli, per non realizzare il lungomare più bello d’Europa, unico al mondo?. L’importante è che quello di Minori rimanga integro. Ma pure che dovete prendervene un pezzo non preoccupatevi, tanto la fontana dei leoni l’abbiamo già spostata con una scusa.

Per quanto riguarda Maiori, lo spazio c’è, fate come vi pare «che dicono che noi siamo provinciali, che siamo tirati».

Siamo già venuti a fare numerose riunioni al MIT e all’ANAS, eravamo quelli dietro la pianta di ficus, tuttavia se non ne trovate tracce è perché le lettere abbiamo iniziato a scriverle solo oggi.; (punto e punto e virgola).

Vi avvertiamo: quando verranno tutti, col cappello in mano, a Canossa, appaltanti, appaltatori, tecnici, progettisti, aziende ecc, nella celeberrima futura conferenza di servizi decisoria a chiedere il nostro parere decisivo, noi non faremo sconti. E se il nostro pollice sarà avverso, dei contratti milionari già firmati potrete fare carta straccia.

Toccherà poi a voi trovare il modo per riprendervi «dai dispiaceri che avreta» (“avreta”, la Regione è femminile).

Onorevole Fico, Assessori, soprintendenze, Fai, WWF, Legambiente ecc, se Trump parla in nome di Dio, noi, con l’umiltà che ci contraddistingue, ci sentiamo di parlare a nome delle comunità locali che con forza ce lo hanno richiesto.

Non ci chiedono un presidio ospedaliero efficiente, servizi sanitari, trasporti decorosi, manutenzione del territorio, salvaguardia della balneabilità, lavoro per i giovani, non solo stagionale ecc… ecc…

No! In tutti i dibattiti pubblici, che quasi quotidianamente disponiamo, ci chiedono, con forza, di fare questa galleria che risparmi tempi di percorrenza veicolare, ma anche di visitare la grotta dell’Annunziata e di godersi la passeggiata a piedi tra Minori e Maiori col marciapiede più largo.

Certi di un suo riscontro. Senza nulla a pretendere. Salutandovi indistintamente.

I Sindaci di Minori e Maiori.

(che siamo noi. Hai aperto una parente? Chiudila).

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