Date Archives Settembre 2014

IL VERO “SBLOCCAITALIA”

Il recente decreto “Sblocca Italia” ha deluso le aspettative degli architetti, i provvedimenti non sono stati ritenuti sufficienti a rilanciare il settore dell’edilizia. Tuttavia non sono ancora emersi i retroscena del consiglio dei ministri durante il quale sono stati definiti i princìpi del decreto. Le intenzioni del governo erano molto più sovversive ma molte idee… Leggi tutto

LA SCOMPARSA DELLA SPIAGGIA “LIBERA”

C’è un metodo molto semplice per misurare la civiltà di un popolo: basta osservare come tratta gli spazi pubblici: le piazze, i parchi, le spiagge. E non parlo solo di chi li utilizza, ma anche di chi li governa. Tutte le volte che più persone, per un motivo o per un altro, si trovano a… Leggi tutto

I NOSTRI FANTASMI

Quando ero piccolo dormivo con la luce accesa. Una piccola luce, una lampada a forma di uovo poggiata sulla libreria. Premevi un pulsante e la luce si faceva fioca. Era la luce della notte. La lasciavo accesa perché ero convinto che se l’avessi spenta sarebbero arrivati i fantasmi. I demoni, i mostri. Insomma, quelli là…. Leggi tutto

CIO’ CHE ESISTE (E CIO’ CHE NON ESISTE)

Eppure io penso che le cose più importanti, in realtà, non esistano. Un architetto non dovrebbe sostenere una tesi del genere, noi ci occupiamo di mattoni, cemento armato, piastrelle e ponteggi che stanno su per strane leggi della statica. Gli architetti costruiscono i palazzi e trasformano case orribili in luoghi da sogno. “Come puoi credere… Leggi tutto

Stabilendo priorità

Una buona architettura è sempre la somma di buone scelte. Di incroci risolti bene, di soluzioni valide, di decisioni prese con coraggio, di corrette gerarchie. Gli architetti fanno continuamente delle scelte. In fase di progettazione percorrono delle strade abbandonandone altre, ma anche durante la costruzione di qualcosa sono continuamente alla ricerca della procedura giusta; a… Leggi tutto

da un finestrino di treno

Quando, circa quindici anni fa, ho cominciato questo mestiere, una delle prime cose che credevo avrei fatto, era viaggiare. Mischiando il desiderio di osservare, alla necessità di spostarmi; pensavo che avrei passato molto del mio tempo a inseguire treni e aerei. A riempire e a disfare valigie. Mi immaginavo di posare trolley in enormi sale… Leggi tutto

Il mare aspetta

Ci sono molti modi di raccontare il mare: non tutti gli danno lo stesso valore. Chi “tene o’mare” lo sa che non si tratta di un ospite passeggero. Il mare è un familiare. Ti entra in casa, si accomoda sul tuo divano, tra i giochi dei bambini: lo trovi mentre tiri via la polvere dagli… Leggi tutto