IL CUGINO GIANNI

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“Non crederete mai alla storia di mio cugino Gianni”, disse Oliviero davanti ad un piccolo capannello di gente, radunatosi sul marciapiede proprio sotto l’insegna luminosa del bar. Non era raro che Oliviero, uomo mite ed abitudinario, facesse là una sosta, pressappoco al centro del suo tragitto quotidiano, tra l’abitazione e l’ufficio. Erano le otto e dodici del mattino, Oliviero aveva a disposizione ancora diciotto minuti per raggiungere il suo posto di lavoro e strisciare, in perfetto orario come sempre, il badge. Intanto aveva iniziato a piovere e piccole gocce colavano... Leggi tutto →

STORIA DEL MIO AMICO CIANCIO (2nda parte)

Piazzale Tecchio - Autobus ?Minerva? matricola U2085 in servizio sulla linea piazzale Tecchio-Rione Traiano in sosta al capolinea

 (continua…)  Quando entrammo nella grande aula per svolgere il compito scritto di “Fisica Tecnica”, Ciancio divenne molto serio. Ancora più serio. Era come se tutte le volte che dovesse fare un esame, entrasse in uno stato di “trance” che gli consentiva di concentrarsi meglio. Ricordo i suoi occhi che divennero di ghiaccio e che da quel momento in poi non disse più una parola. Guardammo quale fosse il nostro posto, grazie alla vicinanza delle iniziali del nostro cognome non ci sedemmo molto lontano. Entrammo: io gli dissi “in bocca al... Leggi tutto →

 
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