SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL CUGGINO DEL CLIENTE

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Tutti i clienti degli architetti hanno almeno un cuggino (rigorosamente con due “g”, per distinguersi dagli altri cugini del mondo) che ha idee migliori dell’architetto, conosce meglio le esigenze della committenza (in quanto parente) e gode della sua fiducia illimitata. L’architetto contemporaneo italiano, per competere con il cuggino, dovrebbe vincere questi tre confronti improbi, per questo motivo si tratta di una sfida impossibile. Il cuggino del cliente rappresenta tutte quelle figure alternative che contrappongono la loro proposta a quella dell’architetto. Potrebbe trattarsi anche di un nipote, uno zio, un amico... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL PONTE

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Fino a qualche tempo fa, quando in Italia si parlava di “ponte” si pensava sempre ai giorni che intercorrono tra il primo giorno di Novembre o Maggio e la Domenica più vicina. Così nessuno chiamava in causa gli architetti che anzi, in genere, di Domenica lavorano e, qualche volta, anche il primo di Maggio. Quando in uno studio di professionisti deve essere progettato un ponte, ovvero una struttura utile a superare un ostacolo, l’apporto dell’architetto in genere si limita al disegno di uno schizzo a matita con la punta grossa... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL PAVIMENTO SENZA “FUGA”

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Alcuni dibattiti sembrano infiniti. Tipo: meglio il boxer o gli slip ? Le ciabatte o le infradito ? Il pavimento va posato con o senza “fuga” ?. Se intorno alle prime due domande, di solito, le controversie hanno come teatro i programmi televisivi del pomeriggio e come interpreti eminenti scienziati del pensiero contemporaneo, per rispondere al terzo interrogativo occorre sostenere lunghe discussioni sul cantiere in compagnia del piastrellista e dell’architetto. La “fuga” nei pavimenti delle abitazioni è quella cosa della quale nessuno si occupa e poi, puntualmente, c’è sempre chi... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO L’AVVISO DI GARANZIA

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Oggi se fai l’architetto da libero professionista e non ti sei beccato almeno due o tre avvisi di garanzia, non sei nessuno. Non conviene nemmeno dire in giro che fai l’architetto, perché si rischia di fare una cattiva figura. Anzi bisognerebbe scriverlo nel codice deontologico che se un architetto non prende almeno un avviso di garanzia ogni due anni, allora deve riconsegnare il timbro. Un po’ come la raccolta dei crediti, se non si riceve un po’ di attenzione dalla magistratura, magari anche con qualche rinvio a giudizio e, se... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL CONDOMINIO

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Alcune invenzioni che si proponevano di migliorare l’esistenza degli esseri umani, l’hanno di molto peggiorata. I casi più eclatanti sono facebook ed il condominio. L’architetto oramai desidera lavorare solo in posti isolati, ma, purtroppo, la maggior parte delle volte deve combattere contro l’arduo ostacolo del condominio. Gli antichi romani avevano già compreso il concetto di condominio, ma erano come al solito troppo avanti perché non avevano ancora inventato gli edifici a più livelli, divisi in orizzontale. Ed ovviamente neanche le scale interne e figuriamoci l’ascensore. Dall’impero romano fino al primo... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CARTA DA PARATI

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Una delle battaglie sempre attuali per l’architetto è quella contro la carta da parati. Si tratta di una sfida che combatte da solo, a volte incompreso ed osteggiato da tutti, e che non sempre vince, ma sulla quale si gioca il futuro del mondo civilizzato. Gli architetti odiano la carta da parati dal giorno in cui, solitamente al corso di arredamento, si sono imbattuti, su un qualsiasi libro di testo, nel signor William Morris. Tale artista britannico, fondatore del movimento Arts & Crafts, che con i suoi disegni tra l’astratto... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO LA CASSETTA DI SCARICO DEL GABINETTO

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Prima della cassetta di scarico del gabinetto veniva utilizzato solo il secchio. Poi arrivò l’inventore della cassetta di scarico. Non fu una grande scoperta, l’aveva, infatti, progettata facendo affidamento su alcuni principi fisici, appresi dal sussidiario di quinta elementare del figlio. I pezzi fondamentali della vecchia cassetta di scarico sono tre: una catena (che andava tirata verso il basso), un galleggiante e ovviamente l’acqua. Per i meno attenti riassumiamo il funzionamento: tirando la catena si solleva un tappo, l’acqua va giù, quindi si riempie la cassetta di acqua che solleva... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL TUBO DELLA PLUVIALE

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C’è un nemico quasi invincibile per ogni architetto del mondo. Più odioso della burocrazia e pericoloso di un committente che non paga. Si tratta del tubo della pluviale. A nulla servono gli sforzi e le attenzioni del più attento dei tecnici: quando l’architetto pensa di averlo sconfitto, aggirato con la più maniacale delle cure del dettaglio, eccolo che lui compare, compromettendo rovinosamente qualsiasi progetto. Secondo gli storici dell’architettura, il tubo della pluviale sarebbe un elemento comparso solo alla fine del XIX secolo. Prima di questa data, inspiegabilmente, l’acqua piovana, contravvenendo... Leggi tutto →

 
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