20 cose che non sapete sulla stazione marittima di Zaha Hadid a Salerno

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Lo scorso 25 Aprile è stata inaugurata a Salerno la stazione marittima, opera di architettura contemporanea firmata dall’archistar di origine iraniana Zaha Hadid, purtroppo scomparsa solo pochi giorni prima. Si tratta della prima opera postuma della Hadid e certamente di un edificio dall’aspetto avveniristico quanto simbolico. La stazione ha il pregio di essere rimasta molto moderna nonostante sia stata progettata 17 anni fa. In genere in Italia le architetture contemporanee non vengono realizzate e,  se vengono realizzate, per vederle terminate ci vuole così tanto tempo che nel frattempo non sono... Leggi tutto →

Il Ministero della Bellezza (e/o Bruttezza)

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Devo smetterla di guardare la politica in tv. L’altra notte ho sognato che eravamo a cena, io, Gasparri, Renato Mannhmeimer e il cane Dudù. Renato aveva preso le trofie al pesto perchè per il 34% degli avventori del ristorante era il piatto migliore. Gasparri mi parlava del ruolo di Keynes nella politica liberista del secondo governo Berlusconi. Intanto Dudù mi aveva pisciato sulle scarpe e ci provava con la cagnetta del tavolo accanto. Ho pagato 340 euro di conto mancia esclusa e mi sono svegliato tutto sudato. Ho deciso che non... Leggi tutto →

La piazza e il piazzista

De Luca

Ciò che i miei occhi hanno veduto e le mie orecchie udito, qualche sabato fa presso la galleria commerciale “Capitol” a Salerno, è al di fuori di ogni umana immaginazione. Potrei dirle “ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare” come Rutger Hauer in Blade Runner ma non ero solo ed il tono apocalittico ci allontanerebbe dalla cruda realtà. Sapevo dell’esposizione pubblica del plastico del progetto della nuova Piazza della Libertà a firma dello spagnolo Ricardo Bofil e, interessato, mi ci sono recato. Da fuori ho notato subito una gran ressa,... Leggi tutto →

Cattedrale nel deserto

chiesa Portoghesi Salerno

Nella città di Salerno, in stridente contrapposizione con le grosse costruzioni griffate dallo “star system” contemporaneo (che cominciano ad affollare il capoluogo), nella sua paciosa espressività, vegeta un bell’esempio di architettura italiana del secondo novecento, statuaria e dimenticata, è la Chiesa della Sacra Famiglia di Paolo Portoghesi. Silenziosa, posta nel rione Fratte, non tanto distante dagli svincoli autostradali, dai negozi, dalla velocità delle automobili e dal traffico, la Chiesa della Sacra Famiglia è un manifesto di quella corrente neo-modernista che intorno agli anni sessanta coinvolse altri architetti noti quali Gabetti, Isola, Raineri,... Leggi tutto →

 
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