L’ARCHITETTO ODIA L’ESTATE

sudando

Tra pochi giorni sarà estate e, purtroppo, come ogni anno, è triste constatare che gli architetti non sono pronti. Allora vale la pena di rammentare i versi di Bruno Martino che nel 1960 cantava “Odio l’estate”, brano che oggi interpreta precisamente il pensiero di almeno 150.000 architetti liberi professionisti italici, che diffidano dell’Autunno, combattono con l’inverno, si intristiscono in primavera e odiano l’estate, perché la ritengono, senza alcun dubbio, la loro stagione peggiore. Sentimento generato dai seguenti cinque motivi: -        Il rimpianto: Non so se ci avete fatto caso, ma... Leggi tutto →

LA ZANZARA

zanzara

Breve poemetto in rima incrociata per esorcizzare il pericolo notturno ed estivo delle zanzare.           “La zanzara è un insetto molesto che d’estate rompe le palle senza la grazia delle farfalle tanto astuto quanto testardo.   Lei di giorno vive nascosta e ti illudi di esserne immune ma quando sono circa le une alla testa del letto si accosta.   La riconosci dal fischio fottuto o dal ponfo che gonfia la coscia che solo col ghiaccio si ammoscia tanto sicuro il sonno è perduto.   Lo... Leggi tutto →

QUELL’ESTATE A QUATTROVENTI

lipari

Potrei raccontare molte bugie sul come scelsi di trascorrere le mie vacanze, quell’estate, sull’isola di Quattroventi. Ma la realtà è sempre meno romantica della fantasia. Ero rimasto solo e i posti, nei luoghi che ero curioso di visitare, erano già tutti pieni. Per questo, quando su un sito di viaggi last minute, mi imbattei in quell’offerta per trascorrere l’intero mese di luglio laggiù, cliccai sul tasto “prenota” senza pensarci troppo. Un’altra verità è che io ho sempre amato le isole. Luoghi dove si passa svelti ma poi si ritorna per... Leggi tutto →

BLUES DEL VACANZIERE STANCO

stanco

            “Sulla spiaggia non c’è spazio. Sul traghetto non ci salgo ed il traffico è uno strazio tutti fermi nell’ingorgo. Oh yee   Il telefono già squilla. Alla doccia c’è chi urla. Al ristorante c’è la fila non c’è posto nella sala. Oh yee yee   Mangeremo sulle scale il panino col prosciutto. Sotto un sole tropicale con la birra faccio un rutto. (assolo di chitarra elettrica)   Ma il vigile cattivo non si muove a compassione. Lui ci sfratta, io dormivo ero in piena... Leggi tutto →

 
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