Gli architetti amano l’ordine

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L’ordine professionale, al pari del condominio e della famiglia allargata, è un esempio di quelle cose alle quali, se ce ne fosse la possibilità, non aderirebbe nessuno. Ad esempio gli architetti stanno nel loro ordine professionale come i pendolari sulla circumvesuviana: scomodi, a volte turandosi il naso e perché non hanno altra scelta. Gli ordini professionali, così come li conosciamo oggi, sono figli di una norma del 1937, secondo la quale: “possono esercitare la professione solo (…) coloro (…) di specchiata condotta morale e politica e che non svolgano attività... Leggi tutto →

Se l’architetto si butta in politica

Antonio_la_trippa

In tempo di elezioni amministrative, torna prepotente alla ribalta, il candidato architetto. La consultazione cittadina è infatti il terreno preferito dell’architetto che rappresenta sempre un opzione spendibile per i numerosi problemi delle nostre città: il traffico, le periferie, l’inquinamento eccetera. Ma, attenzione, se l’architetto si butta in politica, deve esserci per forza un motivo che non è certamente quello del bene pubblico. Per quello oramai non si candida più nessuno. Ecco la classifica dei 10 architetti che si buttano in politica in ordine crescente di credibilità. Al 10° posto: “L’inconsapevole”... Leggi tutto →

 
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