LA SALA D’ATTESA

sala

Bruno arrivò nella sala d’attesa in compagnia di suo padre alle 8.55, cioè con cinque minuti di anticipo rispetto all’ora dell’appuntamento. A quell’ora l’edificio dell’ambulatorio era deserto e semibuio. Lungo le scale Bruno corse più veloce, quel mattino non era andato a scuola per affrontare quella visita e desiderava finire in fretta. Il padre lo raggiunse mentre Bruno esaminava le porte disposte in fila lungo il corridoio. Fecero alcuni passi insieme, finché non furono davanti a quella con la scritta “cardiologia”. Il padre di Bruno estrasse dalla tasca il foglio... Leggi tutto →