CRONACHE DAL MARE

Man reading a newspaper while floating on the Dead sea, Jordan, Asia

I miei zii, zia Rita e zio Riccardo, sono stati in vacanza, al mare, sulla costa ionica. Erano molti anni che non andavano in vacanza, ma mio cugino ha insistito così tanto che alla fine li ha convinti. Ha prenotato per loro una settimana in un villaggio turistico, tutto compreso. Il giorno della partenza li ha anche accompagnati alla stazione ferroviaria per essere sicuri che partissero. Alcuni villaggi turistici rappresentano l’ultimo avamposto della civiltà, estranei da ogni contaminazione del mondo esterno. Una sorta di comunità autonome ed autosufficienti, anche dal... Leggi tutto →

ZUPPETTE

zuppetta

“Oggi l’unica cosa che fa uscire di casa le persone sono i buffet dove si mangia gratis. La gente non crede più a niente: si preoccupa solo di mangiare”, mi disse Veronica davanti al rinfresco di un vernissage. “Hai ragione” le risposi, mentre ingoiavo l’ennesimo sciù al cioccolato, il mio dolce preferito. “E invece bisogna stare sempre all’erta. Basta distrarsi un attimo e parte una discriminazione, ti sottraggono un diritto nell’indifferenza generale”. Stimo Veronica, ha ideologie antiche e principi solidi. Non transige su nulla. Per questo non si è mai... Leggi tutto →

L’AMARO DESTINO

folla

Poesia in rima alternata dedicata al bagnante di Ferragosto.       “L’amaro destino del bagnante più estremo è svegliarsi al mattino con un solo pensiero che all’alba lo piglia preoccupando il neurone, gli rovina la sveglia e non c’è colazione.   Alle sette e quaranta come canta Battisti tradizione mai infranta degl’annual ferragosti.   Tal pensiero preciso al sapor di vendetta lo sospinge deciso consigliandogli fretta di uscire di casa ancora in ciabatte non per fare la spesa né per prendere il latte.   «Van sorpresi nel sonno prima... Leggi tutto →

IL SOSIA

sosia

Il mio amico Gino ha un sosia. Seconda un’antica leggenda orientale tutti dovremmo avere ben sette sosia sparsi nel mondo, ma nel caso del mio amico Gino di almeno uno sono certo. Siede in penultima fila nel lido accanto al mio, semi nascosto da altri bagnanti, dalle sdraio e dagli ombrelloni, io sono riuscito comunque a vederlo. La mattina si intrattiene quasi tutto il tempo sul lettino, all’ombra, mi pare legga il Corriere della sera (è lo stesso quotidiano che legge il mio amico Gino !), a volte, se lo... Leggi tutto →

IL RAMO DI REMO

ramo

Il mio amico Remo vive a Roma ed è sempre stato animato da un sensazionale spirito di iniziativa. Ho conosciuto Remo molti anni fa, quando ancora si occupava di tubazioni per l’edilizia. Tutti coloro che effettuavano ristrutturazioni nel centro storico si rivolgevano a lui. In quel periodo, infatti, Remo era nel ramo rame e le sua azienda di tubazioni riscuoteva discreta fortuna; molto noti erano i suoi uffici nel quartiere della Romanina sui quali svettava l’insegna: “Rame Remo”. Remo lasciò il ramo rame quando tutti iniziarono ad importare tubazioni in... Leggi tutto →

LA SCOMPARSA DEI COMUNISTI

karl

Non so se ci avete fatto caso, ma, da quando non si possono più mangiare i bambini, sono scomparsi tutti i comunisti. Prima o poi il caso finirà a Superquark: tra le grandi estinzioni di massa, dopo quella dei dinosauri, però senza la caduta di nessun meteorite. Tuttavia, mentre ci terrorizza l’idea che possano tornare i fascisti, o che siano già tornati (magari mutati cromaticamente) nessuno si occupa veramente dell’estinzione dei comunisti. Qualche motivo è da ricercare nel passaggio delle mode: il rosso è impegnativo, la maglietta di Che Guevara... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL PAVIMENTO SENZA “FUGA”

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Alcuni dibattiti sembrano infiniti. Tipo: meglio il boxer o gli slip ? Le ciabatte o le infradito ? Il pavimento va posato con o senza “fuga” ?. Se intorno alle prime due domande, di solito, le controversie hanno come teatro i programmi televisivi del pomeriggio e come interpreti eminenti scienziati del pensiero contemporaneo, per rispondere al terzo interrogativo occorre sostenere lunghe discussioni sul cantiere in compagnia del piastrellista e dell’architetto. La “fuga” nei pavimenti delle abitazioni è quella cosa della quale nessuno si occupa e poi, puntualmente, c’è sempre chi... Leggi tutto →

L’ASCETICA USTICA

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Poesia in rima incrociata dedicata all’isola di Ustica.         L’ASCETICA USTICA “In tanti ragionano cercando l’altrove sfogliando riviste di posti lontani sognarono viaggi su confini spaziali sfumati nel vento di mille parole.   Magari l’altrove è dietro la porta nascosto dal vaso con dentro gli ombrelli seguendo la strada che dicono quelli che arriva distante pure se corta.   Alcuni lo cercan seguendo la rotta illusi di essere primi al traguardo ma mentre sperando allungan lo sguardo la folla curiosa è giunta già tutta.   Per stare... Leggi tutto →

 
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