LA CASA IDEALE DELL’ASOCIALE

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Tra pochi anni il vero lusso sarà vivere in posti silenziosi in completo isolamento. In questo senso l’asociale è già molto avanti, anche se in molti scambiano la sua lungimiranza per un disturbo caratteriale. La casa ideale dell’asociale (clicca sull’immagine per ingrandire) si trova in un posto isolato, preferibilmente la cima di un monte o al centro di una foresta. In prossimità della casa, l’asociale sistema il bidone della spazzatura (plastica, secco, vetro) che non si sa chi verrà a ritirare e la cassetta della posta a vantaggio di eventuali,... Leggi tutto →

SFIDE: L’ARCHITETTO CONTRO IL CONDOMINIO

condominio

Alcune invenzioni che si proponevano di migliorare l’esistenza degli esseri umani, l’hanno di molto peggiorata. I casi più eclatanti sono facebook ed il condominio. L’architetto oramai desidera lavorare solo in posti isolati, ma, purtroppo, la maggior parte delle volte deve combattere contro l’arduo ostacolo del condominio. Gli antichi romani avevano già compreso il concetto di condominio, ma erano come al solito troppo avanti perché non avevano ancora inventato gli edifici a più livelli, divisi in orizzontale. Ed ovviamente neanche le scale interne e figuriamoci l’ascensore. Dall’impero romano fino al primo... Leggi tutto →

L’INCURIA

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Piccola poesia in rima incrociata dedicata a chi fa dell’incuria un modus viventi o amministrandi.         “Ai voglia a fare cupole e palazzi la vera cura non là si manifesta dinanzi allo spreco la certezza resta: dura sistemar se non son propri cazzi !.   Perché: lo sguardo del distratto è sempre altrove ad occuparsi del successo popolare a far foto sorridenti sul giornale nella fiducia di elezioni nuove.   A chi interessa delle buche ! Chissenefrega di questi ragazzacci. Si dedichino al fumo o agli spacci... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ODIA L’ESTATE

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Tra pochi giorni sarà estate e, purtroppo, come ogni anno, è triste constatare che gli architetti non sono pronti. Allora vale la pena di rammentare i versi di Bruno Martino che nel 1960 cantava “Odio l’estate”, brano che oggi interpreta precisamente il pensiero di almeno 150.000 architetti liberi professionisti italici, che diffidano dell’Autunno, combattono con l’inverno, si intristiscono in primavera e odiano l’estate, perché la ritengono, senza alcun dubbio, la loro stagione peggiore. Sentimento generato dai seguenti cinque motivi: -        Il rimpianto: Non so se ci avete fatto caso, ma... Leggi tutto →

L’ARCHITETTO ED IL TURISTA – DIFFERENZE

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Con l’arrivo dell’estate, le città d’arte e le ridenti località (di mare e di montagna) si riempiono di turisti. O almeno così pare perché spesso, quelli che vediamo in giro consumare scarpe e molto ossigeno, non appartengono solo alla categoria dei turisti ma anche a quella, ugualmente numerosa, degli architetti. E’ chiaro, infatti, che le due specie umane hanno numerose quanto insospettabili punti di contatto, ai quali corrispondono, però, anche altrettante significative diversità che, per fortuna, ci consentono di distinguere un turista da un architetto. Per non farsi ingannare ecco... Leggi tutto →

LA ZANZARA

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Breve poemetto in rima incrociata per esorcizzare il pericolo notturno ed estivo delle zanzare.           “La zanzara è un insetto molesto che d’estate rompe le palle senza la grazia delle farfalle tanto astuto quanto testardo.   Lei di giorno vive nascosta e ti illudi di esserne immune ma quando sono circa le une alla testa del letto si accosta.   La riconosci dal fischio fottuto o dal ponfo che gonfia la coscia che solo col ghiaccio si ammoscia tanto sicuro il sonno è perduto.   Lo... Leggi tutto →

 
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