L’ARCHITETTO CHE “SVOLTA”

SVOLTA

Arriva un certo punto della vita nel quale ogni essere umano ha davanti due strade: o prosegue lungo il faticoso e stressante tragitto tracciato davanti a sé o, causa una serie di circostanze, “svolta”. E la sua vita improvvisamente cambia in meglio. Gli incroci si possono presentare davanti a noi sottoforma di varie sembianze: vincite milionarie al superenalotto, eredità improvvise, incontri fortunatissimi o semplicemente essere il risultato di una serie di deduzioni e strategie. L’importante è farsi trovare pronti. Anche agli architetti, incamminatisi lungo l’estenuante corsa ad ostacoli della professione,... Leggi tutto →

QUARANTA

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I quarant’anni sono arrivati così. Quasi all’improvviso: mi sono distratto che ne avevo trenta. Ho fatto un po’ di viaggi in giro, non ho incontrato molta gente, né avuto amici nuovi, non ho fatto molti guai: così, silenziosamente, sono arrivati i quarant’anni. Quando ci pensavo anni fa, mi sembrava un numero molto grande, una cima dalla quale poter perdere l’equilibrio e cadere giù. Poi, in un giorno qualsiasi, facendo cose normali, mentre aspettavo passasse la vita dal mio binario, sono giunti. In compagnia di chi mi ha voluto sinceramente bene,... Leggi tutto →

QUANDO L’ARCHITETTO DEVE FARSI CASA

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In una sola occasione il committente può essere totalmente d’accordo con il suo architetto (e viceversa): quando le due persone coincidono. Sembra una frase d’effetto risultato di un principio lapalissiano, invece non è affatto così. Anche quando le figure del committente e dell’architetto coincidono, almeno nel 40% dei casi, queste due non riescono a capirsi e a collaborare. E litigano. Di conseguenza quando un architetto deve farsi casa e quindi è anche committente di sé stesso, possono verificarsi cinque circostanze, in funzione di quale delle due personalità finisce per decidere... Leggi tutto →

 
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